Colpa della Mediaset? Non del tutto…

Censored

Argomento scottante quello che sta per essere trattato: censura. L’Otaku medio è purtroppo a conoscenza di quello che sto per riportare in questo articolo, ma è giusto dedicare spazio a questa discussione.

In Italia, mandare in onda dei cartoni animati, è considerato un prodotto esclusivamente per minori e di conseguenza è tenuto a tenere linguaggio e contenuto nei giusti canoni.

In questo paese la stragrande maggioranza di cartoni è composta da Anime, parola con cui si indicano opere di animazione di produzione orientale. Nel Giappone gli anime (frutto della creazione di Manga) sono considerati una vera e propria cultura, difatti ne esistono svariati centinaia, se non migliaia, e per ogni fascia d’età: per bambini (kodomo, fino ai 10 anni), per pre-adolescenti e adolescenti (shōnen per ragazzi e shōjo per ragazze) e per gli adulti (seinen per uomini e josei per donne).

Un po’ di Paint qua e là, per rimuovere quel sanguinolento fiume, diretto ad un pubblico di 18/19 anni, non 10/11.

Alla base di queste differenze, esistono le adeguate fasce orarie, com’è giusto che sia. In Italia queste differenze non vengono prese in considerazione, o in parte. Perché? Semplice. Perché il potere dei soldi va ben oltre la passione.

Mi spiego meglio.

Il merchandising è quel movimento che permette ad un determinato prodotto la promozione di un certo quantitativo di oggetti da mettere in successione in vendita. Siccome alcuni anime risultano, agli occhi di molti, troppo violenti e sanguinolenti, vengono quindi censurati (spesso in maniera orrida e palese) e riproposti in una condizione più accettabile, spesso rovinando la concezione di manga/anime con cui sono nati. Estremisticamente lo si potrebbe chiamare “insulto” a colui che ha speso idee, sudore, tempo, ma soprattutto passione. Passione che però, qui in occidente, deve prima fare i conti con i soldi che un certo prodotto possa offrire.

Varie scene censurate/modificate nell’anime Naruto

Però, se da una parte vengono pensate censure, privazioni e spostamenti di orari, dall’altra si pensa tranquillamente a mandare in onda cartoni animati come i Simpson o i Griffin, chiaramente non pensati per un pubblico infantile. Stranamente i primi vanno in onda ad orari assolutamente NON in fascia protetta, pur avendo scene con linguaggio non propriamente propenso all’educazione e scene che poco hanno a che vedere con i bambini che tanto vogliono proteggere. Premetto che non ho nulla contro questi cartoni animati, ma questa per me non è coerenza. Questo diverso trattamento è dovuto al merchandising di cui ho parlato prima. Senza un orario consono (per i censuranti) i bambini non verrebbero a conoscenza di tali personaggi o serie animate, quindi il mercato dei vari prodotti (pupazzi, giocattoli vari… ) sarebbe scarsissimo, di conseguenza i guadagni sarebbero minori.

Super censurata… nell’anime Dragonball

Vado a riprendere un attimo il titolo dell’articolo, perché finora non ne ho fatto voce. La colpa non è completamente di Mediaset, ma quindi… chi dobbiamo ringraziare?
Il MOIGE (Movimento Italiano Genitori), un’associazione che ha molteplici scopi: attento monitoraggio delle programmazioni e successive segnalazioni, prevenzioni sulla pedofilia, prevenzione dell’adescamento dei minori tramite Internet, attento riguardo alla salute (sicurezza in auto, corretta alimentazioni, disturbi alimentari), campagne contro il fumo e derivati. Da questo lato assolutamente nulla da ridire.

Dall’altro lato invece molte controversie si sono create, in merito ad altrettanti loro movimenti, sia per le sue posizioni in tema di sessualità, sia per le sue prese di posizione riguardo diverse trasmissioni televisive, per l’appunto, e videogiochi (qui ci vorrebbe un articolo a parte, che probabilmente ci sarà).

Tralasciando i delicatissimi argomenti come sessualità, in quanto non concerne le attività del blog, e non calcolando (MOMENTANEAMENTE!) i videogiochi, concentriamoci sulle serie televisive, che in questo caso riguarda gli Anime.

Scena tagliata nell’anime Dragonball

Il Moige pretende censure su scene di pseudo-sesso, che a volte si limitano a mezzi nudi spesso astratti e segnalando scene (es. sangue/combattimenti cruenti), catalogandole come sgradevoli, semplicemente perché non coerenti con il loro metro di pensiero e misura, buttando il tutto nel calderone come “non adatto ai minori”. In sostanza vogliono trasformare i mezzi televisivi e renderli completamente privi di ciò, per rendere i propri figli immuni da questi grandissimi peccati. Questo è però nascondere, non insegnare. È imporsi contro la libertà di scelta di una persona, camuffandole le realtà di ogni giorno, con sostituti temporanei e non veritieri.

Da come si comportano, sembrano una sorta di movimento religioso: no sesso, no violenza, no omosessuali, no sangue. Ovviamente il tutto è negato da parte loro, pur coincidendo con molte delle etiche della Chiesa.
Alla fine della fiera… le censure, i tagli, i riferimenti eliminati, nascosti da un’etica antica (sarebbe meglio dire “vecchia”), stanno rovinando ogni creazione acquistata dall’occidente, al solo fine di poter guadagnarci sopra. Mi sorgono spontanee delle domande però… Vengono eliminate scene e spostate di orario intere serie, perché però permettono alla sera, precisando NON in seconda serata, la messa in onda di programmi dove all’interno vengono mostrate, senza alcun problema, ragazze o show girl dagli abiti succinti, quando è raro vederle con tali vestiti? Seni e sederi sono all’ordine del giorno, in un paese che pensa a preservare quello che è naturale con cui si cresca, rendendo tutto così ipocrita… Sì, naturale, perché purtroppo molte persone si proclamano Santi e troppi pochi come peccatori.

Si potrebbe dire che l’unica “colpa” dell’anime è quella di avere un aspetto cartoonesco, ma siccome è estratto da fumetti, non poteva avere un risultato finale, chessò… in grafica computer o addirittura in vero e proprio film. Quindi la sua grafica gli permette di essere paragonato ad un comunissimo cartone animato, mettendolo sullo stesso piano dei Puffi e dei Gormiti.

Ma per favore…

Modifica nella scena dell’anime Naruto

Bene, spero che l’articolo abbia fatto luce su un argomento molto trattato ed abbastanza dolente… Un saluto da Sanji, con la sua terribile siga-chups!

Scena modificata in maniera impeccabile, Sanji è famoso per i suoi lecca-lecca.

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